progetto

I social media sono ampiamente diffusi e costituiscono una parte integrante della vita quotidiana delle persone: Facebook sta raggiungendo un miliardo di utenti e Twitter sfiora i cinquecento milioni. Fra gli utenti di internet, circa due inglesi su tre, due italiani su tre e un tedesco su due utilizzano i social media e ogni mese gli italiani e gli inglesi vi trascorrono in media circa 6 ore, contro 4 per i tedeschi. Il web 2.0 costituisce dunque uno degli ambienti sociali in cui i cittadini gestiscono una parte significativa delle loro relazioni e vengono a conoscenza di informazioni politiche e opportunità di coinvolgimento nella sfera pubblica. Anche gli attori politici si devono confrontare con questi spazi e le loro strategie possono contribuire ad alleviare o esacerbare la crisi di fiducia dei cittadini nei confronti di partiti e istituzioni.
Il progetto affronterà tutti questi aspetti, integrando metodi qualitativi e quantitativi in prospettiva comparata. In particolare, la ricerca analizzerà l’alfabetizzazione digitale dei giovani, i comportamenti politici dei cittadini in rete, i contenuti e le modalità delle discussioni politiche sui social media e le strategie di comunicazione online degli attori politici istituzionali.

Per comprendere le pratiche e i processi di alfabetizzazione digitale e le concezioni e modalità della partecipazione politica fra i giovani, si condurranno 120 interviste e 12 focus group, equamente suddivisi fra i tre paesi, su adolescenti e giovani di età compresa fra i 14 e i 25 anni, allo scopo di ricostruire il vissuto di questi soggetti rispetto all’apprendimento dell’uso dei media digitali, alle percezioni e ai significati attribuiti alle forme di cittadinanza digitale e al ruolo dei social media nella costruzione della loro identità.

Per studiare i comportamenti politici dei cittadini in rete, verranno realizzate due survey longitudinali per ciascuno dei paesi inclusi nella ricerca: una su un campione rappresentativo degli utenti di internet, l’altra su un campione rappresentativo degli utenti dei social media interessati alla politica. Attraverso queste rilevazioni, una delle quali coinciderà con le elezioni europee del 2014, si raccoglieranno dati relativi a caratteristiche socio-demografiche, cultura politica e preferenze politiche, fruizione dei mass media, partecipazione politica e civica online e offline, competenze digitali e pratiche d’uso di internet e dei social media per reperire e diffondere informazioni e opportunità di coinvolgimento.
La ripetizione delle rilevazioni nel tempo consentirà di verificare gli effetti e le conseguenze di diverse modalità di fruizione politica di internet in modo più affidabile rispetto a indagini puntuali.

L’utilizzo del metodo comparato costituisce uno dei punti di forza più rilevanti del progetto. La scelta dei paesi da comparare – Germania, Gran Bretagna e Italia – è finalizzata a confrontare casi sufficientemente simili sul piano sistemico (durata e stabilità del regime democratico, forma di governo parlamentare, sviluppo socio-economico, appartenenza all’Unione Europea), ma caratterizzati anche da differenze significative rispetto ad ambiti rilevanti per la comunicazione politica quali sviluppo tecnologico, sistema dei mass media, sistema dei partiti e caratteristiche dell’elettorato. Inoltre, tutti e tre i paesi saranno coinvolti nelle elezioni europee del 2014, occasione nella quale le campagne elettorali nazionali saranno probabilmente caratterizzate da intensità differente, legate alla diversa rilevanza dell’Unione Europea nella sfera pubblica e nel dibattito politico interno. Infine, durante la ricerca ciascuno dei tre paesi studiati sarà interessato da elezioni politiche nazionali, che offriranno quindi ulteriori opportunità di ricerca su tutti gli ambiti compresi nel progetto.

Grazie all’integrazione di metodologie differenti, al ricorso alla comparazione e alla sperimentazione di approcci e strumenti di ricerca innovativi, la nostra ricerca consentirà quindi di comprendere le specificità della comunicazione e della partecipazione politica sui social media, gli aspetti di continuità e le relazioni fra social media e mass media, così come l’alfabetizzazione digitale e le sue interazioni con forme di coinvolgimento online e offline. Da questi risultati si potranno quindi dedurre indicazioni rilevanti sul ruolo, le modalità di uso e i possibili effetti sistemici e politici dei social media, fornendo un apporto conoscitivo all’individuazione di ostacoli e opportunità nella costruzione di società aperte e inclusive, contribuendo quindi anche alla proiezione globale dell’Europa e dell’Italia all’interno di essa.